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veduta di los roques

Los Roques

Il Parco Nazionale dell' Arcipelago di Los Roques fu creato nel 1972 con l'intento di proteggere un ecosistema marino di eccezionale bellezza e straordinario valore ecologico composto da banchi di coralli, mangrovie e distese di piante marine. E' senza alcun dubbio la più bella area naturale del Venezuela. Il parco è situato a circa 130 km a nord del porto "La Guaira" di Caracas e con i suoi 221.120 ettari di estensione è il più grande parco marino del Mar dei Caraibi.

La barriera corallina ospita alcune delle più belle specie di fauna e flora sottomarine di tutti i Caraibi. Il parco offre delle eccezionali spiagge di sabbia bianca e multicolore e calde acque cristalline che lo rendono un vero paradiso per gli amanti delle immersioni, delle escursioni in barca e della pesca.

Popolazione

Molto prima che fosse dichiarato parco nazionale, nell' arcipelago fu avviata un' intensa attività di pesca, in particolare nel piccolo centro dell' isola di Gran Roque, che soddisfa il 90% del consumo di astici in Venezuela. A partire dalla metà del XX secolo i pescatori venezuelani iniziarono ad abitare permanentemente l' arcipelago. I pescatori provenivano prevalentemente dall' Isola Margarita e nel tempo portarono con sé anche le loro famiglie. Attorno al 1941 Los Roques contava su di una popolazione di 484 persone distribuite nelle otto isole (Gran Roque, Casquí, Carenero, Cayo Pirata, Domusquí, Esparquí, Isla Fernando e Prestonquí).

cartina di los roques

La popolazione salì a 559 individui attorno al 1950. Nel 1956 a Gran Roque era stata aperta una scuola, veniva generata elettricità utilizzando carburante e veniva progettata la costruzione di un impianto desalinatore. Dopo che fu istituito il parco nazionale, la popolazione si concentrò principalmente nell' isola di Gran Roque. Nel 1987 la Fondazione Scientifica di Los Roques realizzò un censimento, dal quale risultò che a Gran Roque erano presenti 847 abitanti, di cui solo 663 erano residenti fissi, mentre gli altri erano pescatori provenienti dall' isola Margarita. Attualmente Gran Roque ha 1290 residenti fissi, compresi i coloni, gli operatori turistici ed il personale delle istituzioni.

Nel 1996 Los Roques fu dichiarata zona di importanza internazionale dalla Convenzione di Ramsar per la sua straordinaria biodiversità.
Storicamente la pesca è sempre stata la principale attività economica dell' arcipelago, ma da quando è stato creato il parco nazionale è strettamente regolata. Circa 300 pescatori risiedono temporaneamente l' isola di Gran Roque nella stagione della pesca.

spiagge di los roques

Biodiversità

Il parco nazionale comprende una delle barriere coralline più importanti di tutti i Caraibi per numero e diversitá di specie e per estensione. Los Roques ospita circa 61 specie di coralli, 200 specie di crostacei, 140 specie di molluschi, 45 specie di echinodermi, 60 specie di spugne e 280 specie di pesci. In più sono state individuate nel parco 92 specie di uccelli, 50 dei quali sono migratori. Quattro specie di tartarughe marine a rischio di estinzione depongono regolarmente le uova nelle isole, dove si trova tra l'altro il più importante luogo di deposizione della specie Eretmochelys imbricata in Venezuela.

Turismo

Negli ultimi dieci anni a Los Roques il turismo è diventato l' attività economica principale, prendendo il posto della pesca. Prima del 1990 gli abitanti locali non erano coinvolti nelle attività turistiche. Chi proveniva da fuori (per lo più facoltosi venezuelani provenienti da Caracas e stranieri) e desiderava comprare una casa nel parco occupava i pochi alloggi già presenti. L' accesso era ristretto ai piccoli aerei od alle barche private. Aerotuy era l'unica compagnia aerea commerciale che operava a Los Roques a quel tempo.
Oggi più di 50.000 turisti visitano il parco ogni anno ed alloggiano in una delle 60 strutture disponibili, chiamate localmente posadas. Oggi Gran Roque ha più di 1.200 residenti ed i suoi servizi turistici sono appena sufficienti.

Senza dubbio il turismo è una della attività economiche più importanti del parco. A Gran Roque almeno il 40% della popolazione di età compresa tra i 18 ed 70 anni lavora nel settore turistico. Dal 1996 al 2001 l' Autorità Unica di Area (AUA, organizzazione che coordina le funzioni delle istituzioni governative presenti nel parco) ha ricavato circa 400 milioni di Bolivar l'anno (circa 400.000$ US) dalle tasse d'ingresso pagate dai turisti che arrivano a Los Roques in aereo.

los roques

Attività

L' Arcipelago di Los Roques attrae ogni anno un gran numero di visitatori. La maggior parte è attratta dalla bellezza naturale del mare e delle spiagge, ma molti turisti arrivano anche per praticare particolari sport ed attività. La barriera corallina offre uno spettacolo unico ai subacquei ed gli amanti delle immersioni. A los Roques è possibile praticare anche la pesca, il windsurf ed effettuare voli a bordo di ultraleggeri. Tra le altre attrazioni turistiche vi sono le celebrazioni della Virgen del Valle, nella seconda settimana di Settembre ed la festa degli Astici all'inizio della stagione della pesca all' astice, a Novembre. Per la sua distanza dalla terraferma Los Roques è attrae l'interesse anche dagli amanti delle imbarcazioni e dei piccoli aerei. Molti considerano Los Roques uno dei più bei arcipelaghi dei Caraibi.

Alloggi a Gran Roque

E' possibile alloggiare a Los Roques e godere delle sue bellissime vedute e spiagge prenotando una delle 60 posadas presenti sull' isola. Le posade in origine erano le case dei pescatori che sono state poi ristrutturate e rinnovate per ospitare i turisti, ai quali vengono genalmente offerte camere. Spesso l' alloggio include la colazione e la cena ed i prezzi si aggirano si 50-200$ a notte a persona. Spesso nel soggiorno vengono inclusi anche escursioni verso le isole più vicine, pranzo, sedie a sdraio, ombrelloni ed attrezzatura per piccole immersioni.
Tra le altre possibilità di alloggio vi sono le barche a vela, i cui prezzi generalmente si aggirano attorno a 120 al giorno a persona. L'alternativa più economica è offerta dai campeggi, situati in apposite aree designate dall INPARQUES. Per quanto Los Roques offra una certa varietà di alloggi, il 96% dei turisti sceglie le posadas, il 3% le barche a vela e meno dell' 1% i campeggi (AUA 2000).

Il parco è famoso per le bellissime immersioni che vi si possono fare, per il kitesurfing e per la pesca. E' anche possibile sorvolare l' arcipelago con alianti ultraleggeri.

piccola isola a los roques

Le immersioni sottomarine a Los Roques possono essere organizzate attraverso uno dei tre centri diving presenti sull'isola. I centri offrono tariffe simili per effettuare due immersioni in un giorno, incluso le attrezzature. Per chi desidera effettuare più giornate di immersione sono disponibili tariffe speciali.

Los Roques è il posto ideale per praticare il kitesurfing, considerata la presenza costante di vento. E' possibile praticare kitesurfing in tutte le isole ed anche prenotare lezioni ed attrezzature sia per kite che per il windsurfing.

Per quanto riguarda la pesca a Los Roques si può praticare sia la pesca con la mosca sia la pesca a traina. La pesca con la mosca viene effettuata nelle aree "piatte" dove è possibile trovare Bonefish e Tarpon. La pesca a traina si effettua invece vicino alla barriera, dove si possono trovare grandi barracuda, wahoos, snappers e tonni. In entrambi i casi è necessario affittare una barca ed affidarsi alle guide locali.